Vino e vitigni autoctoni delle Dolomiti Lucane

I vini più conosciuti e rinominati della Basilicata

In Basilicata ci sono tante qualità di vino che identificano un luogo specifico: i vini DOC di Matera, i vini IGP della Regione Basilicata, i vini del Monte Vulture.

Oltre a questi tipi di vini, c’è anche la qualità di vini delle Dolomiti lucane, la quale si produce nell’area delle Dolomiti Lucane o nelle aree interne del Basento-Camastra. Questa categoria di vini viene chiamata ‘i piccoli vini di montagna’.

Vitigni autoctoni delle Dolomiti Lucane

Questi piccoli vini non sono meno importanti degli altri, ma con l’altezza della loro produzione, contribuiscono anche loro a dare vanto al settore etnologico di questa regione.

Essi sono: l’Aglianicone, il Moscatello, l’Aleatico, l’Asprinio e il Bombino. Essi rappresentano i 2/3 della produzione regionale dove, vignaiuoli, produttori locali di vino, esperti enologi ed operatori dell’agriturismo, contribuiscono alla riuscita della loro produzione e della loro commercializzazione, grazie anche al loro scambio di esperienze-tecniche di vinificazione.

Eventi per la valorizzazione  dei Vitigni autoctoni delle Dolomiti Lucane

Ogni anno i Comuni di Castelmezzano e di Pietrapetrosa, a ridosso delle Dolomiti lucane, ospitano un evento culturale all’insegna della dimostrazione e della degustazione di questi vini. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda, è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento.

Il Gal Camastra-Valbasento è l’organismo territoriale a livello nazionale che si occupa di mettere in contatto diretto i cittadini, le imprese e i professionisti con l’ente, per facilitarne la interoperabilità e la gestione dei servizi.

Nella Regione Basilicata questo ente, oltre a compiere questi servizi, promuove la micro-filiera a favore della viticoltura di montagna e gli studi dedicati al recupero di varietà specifiche nell’area di Campomaggiore e di Avigliano, i quali si occupano del recupero degli antichi vitigni autoctoni.

Le Dolomiti Lucane sono un caratteristico rilievo montuoso che si trova al centro della Basilicata.

Qui si coltivano le uve da cui proviene l’Albana, un buon vino da un vitigno autoctono della zona, che potrete degustare nelle tre versioni bianche, secco, dolce e passito garantite dal marchio DOCG e l’uva cavallina, un antico vitigno caratterizzato da una varietà di un grappolo d’uva lungo e sciolto e dagli acini azzurri di forma tondeggiante.

Aziende e cantine produttrici di vini delle Dolomiti Lucane

Sulle Dolomiti Lucane ci sono alcune cantine che producono vini tipici della località come l’Azienda Grotta dell’Eremita. Oltre a essere un semplice agriturismo, questa azienda biologica produce vini della zona e non solo. Infatti le sue numerose attività vanno dalla vendemmia alla raccolta delle ciliege, dalla mungitura ai processi per la trasformazione del latte in formaggi freschissimi.

Inoltre, chi viene ospitato da questo agriturismo ha la possibilità di degustare durante i pasti principali tutti questi prodotti e i vini tipici dell’Azienda. Un’altra cantina presente attorno al paesaggio delle Dolomiti Lucane è l’Eco Resort dei Siriti, immersa nel paesaggio naturale nel territorio dell’antica Siris, nata sulla foce del fiume Sinni.

Questa cantina ottiene vini da vitigni impiantati su due terrazzi marini: ne primo viene ottenuto l’Aglianico prodotto a 60 m.

Sul livello del mare dal quale viene prodotto l’“Ellenikon”, affinato in barrique, e la Rosa dei Siriti, vino roseé e nel secondo il Primitivo ed il Greco Bianco, che a loro producono, rispettivamente, il “Re Italo”, “La Laurea”, un delizioso passito rosso, e il Siri Greco.