Ricette tipiche Lucane di Pasqua

Ogni regione d’Italia è caratterizzata da piatti tipici del posto sopratutto durante le festività e la Pasqua è una di queste. Finisce il periodo di magro e digiuno, per i più devoti, cominciato col Carnevale e nel giorno di Pasqua si portano in tavola prelibatezze culinarie influenzate da tradizioni simboliche e tipiche di ogni territorio che si tramandano da secoli.
La Basilicata, così come altre regioni d’Italia è ricca di tradizioni culinarie oltre che di storia e di meravigliosi luoghi naturali da poter visitare anche durante i giorni festivi di Pasqua.
La cucina Lucana è ancora poco conosciuta ma molto emblematica e ricca di simbolismi legati ad eventi religiosi e tradizioni che non devono essere perduti nel tempo.
Vediamo da cosa sono caratterizzate le ricette tipiche pasquali Lucane. 

Caratteristiche delle ricette tipiche pasquali Lucane

In Basilicata, a Pasqua, l’usanza tipica è quella di unire tre alimenti che configurano la sacralità della morte e risurrezione del corpo di Cristo. La simbologia vuole che l’uomo chieda purificazione attraverso l’elemento/alimento madre, il cibo.

Il pranzo pasquale è indirizzato dall’ unione dei tre alimenti che compongono il sacrificio e la redenzione:

  • l’uovo, simbolo della morte e risurrezione nella Pasqua
  • il formaggio, derivato dal latte, simbolo di purezza e di verginità
  • il verde colore dei vegetali, che Madre Terra nel periodo pasquale

 

Fra le carni troviamo i tipici agnello o capretto, consumo rituale di carne collegato alla figura di Cristo “agnello di Dio” del quale, per i cristiani, bisogna mangiare simbolicamente il corpo:

“Se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo – scrive l’apostolo Giovanni – e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita”.

Dopo questa breve introduzione, a sfondo religioso per far comprendere meglio la tradizione della cucina lucana, vi segnaliamo alcune delle ricette tipiche Lucane di Pasqua da portare in tavola.

Ricette tipiche pasquali Lucane

Prima di indicarvi alcune ricette suddivise per ogni pasto vi ricordiamo l’usanza del tipo pane lucano il Piccillato di Pasqua, realizzato con farina 00, vino bianco, lievito, uova, latte e scarso in sale. Generalmente il pane è cotto ancora al forno a legna come vuole la tradizione.

 Antipasto

Un buon antipasto, ma che può essere servita anche come primo piatto, è la Torta salata di Pasqua con ripieno di toma di pecorino, salame a dadini, uova e pepe a piacere.

Un altro antipasto è il Tortino di patate e asparagi di facile realizzazione e veloce oltre che fresco e saporito.

Primi Piatti

Raviolo ripieno con ricotta conditi con salsa al sugo

Risotto capesante, limone e vaniglia un risotto particolare con aggiunta anche di zenzero

Secondi Piatti

Come in premessa fra i secondi piatti non può mancare l’agnello o il capretto.

Agnello alla lucana realizzato con petto o spalla di agnello, patate, pomodorini, mollica di pane,cipolline, pecorino e sapori.

Capretto al forno con Muscari realizzato appunto con carne di capretto, muscari o comunemente conosciuti come lampascioni, mollica di pane, pecorino, aglio e sapori.

I secondi piatti possono essere accompagnati da patate al forno o altre verdure a piacere.

Dolci

Fra i dolci Pasquali oltre alla classica colomba realizzabile anche in casa nella cucina Lucana troviamo lo Squarcieddo.
Squarcieddo con la medicina realizzato con ammoniaca per dolci, vermouth, limone biologico e confettini colorati a fare da decorazione.
In tavola non può certo poi mancare un buon bicchiere di vino e in Basilicata ci sono vini di pregio come Aglianico del Vulture.
Buona Pasqua a tutti!