Montescaglioso e l’Abbazia di San Michele

Est di Matera a circa 15 km vi è la ridente cittadina di Montescaglioso, che fa parte del Parco Regionale della Murgia e dei Chiese Rupestri Materana – le chiese rupestri. Questa antica città gode di una magnifica vista sul fiume Bradano e sul burrone di Matera. L’economia di Montescaglioso è prevalentemente agricola, compresa la produzione di olio e vino rinomati, oltre al cibo tradizionale.

I monumenti di Montescaglioso

Passeggiando per la città vedrete varie chiese e monumenti storici. Montescaglioso è il sito di uno dei più importanti monasteri benedettini in Basilicata. La città è stata inizialmente sviluppata intorno all’abbazia di San Michele Arcangelo (1079), situato in cima della città e circondato da mura del 15 ° secolo. L’abbazia è ricca di bellissimi affreschi del 17 ° e 18 ° secolo e ospita una chiesa abbaziale del XII secolo dedicata a San Michele con un portale notevole e un campanile in stile normanno con bifore.
La chiesa madre settecentesca dei Santi Apostoli Pietro e Paolo fu ricostruita in stile tardo barocco su una preesistente struttura medievale. La chiesa espone una selezione di tele create da una scuola veneziana, di cui quattro di Mattia Preti. C’è anche un pannello del 15 ° secolo della Madonna col Bambino. Meritano una visita anche la chiesa di Santo Stefano con il suo portale pre-rinascimentale e la chiesa romanica della Madonna delle Grazie.

Le ricette tipiche di Montescaglioso

Piatti tipici Montescaglioso

Agnello al tegame
Pulire e infarinare l’agnello, lavare e tritare il rosmarino; in olio, dorare l’aglio spellato e il rosmarino tritato, unire l’agnello e farlo rosolare. Unire del brodo, sale, pepe e cuocere per 30 minuti, a fine cottura rosolare a fuoco alto.

Baccalà  a ciaruedda
Soffriggere le cipolle, aggiungere pomodori tagliati e aglio. Aggiustare acqua, prezzemolo, peperoncino e baccalà. Aggiustare con acqua calda, ottenendo una salsa non troppo liquida, salare quanto basta e lasciare insaporire qualche minuto ancora fino a fine cottura.

Baccalà  alla lucana
Necessita di: baccalà, peperoni sott’aceto, olio, sale e pepe. Ammollare il baccalà, bollirlo, colarlo, togliere le lische e tagliarlo a pezzi. Rosolare con l’olio i peperoni poi unirvi il baccalà, salare, pepare a piacere e far cuocere per 20-25 minuti circa.

Baccalà  crudo
Pelate e diliscate il baccalà, spezzettatelo e mettetelo in una insalatiera. Aggiungete pomodori secchi tagliati a pezzetti, origano, aceto, olio e sale: amalgamate e lasciate riposare al fresco alcune ore prima di servire. Questa insalata di baccalà crudo è un piatto tipico di Accettura.

Beccacce ripiene
Tritate prosciutto, prezzemolo, formaggio grattugiato, pangrattato, sale e pepe: amalgamate incorporando l’uovo sgusciato. Fiammeggiate le beccacce per togliere i residui di piume e penne, lavatele, asciugatele, salatele, pepatele e farcitele con il composto. Cuocetele per 1 ora bagnandole con il vino. Eliminate lo spago e la pancetta; setacciatela e mettete nel tegame il sugo, unite acqua calda e restringetelo: servitele aperte irrorate con il sugo di cottura.

Capitone allo spiedo
Marinate per 2 ore: succo di limone, olio, sale, pepe, alloro, capitone sventrato, spellato e tagliato in pezzi. Fare gli spiedini con pane, capitone alternati a foglie di alloro e cantuccio di pane. Cuocere alla brace; appena comincia a gocciolare il grasso toglierlo dal fuoco, rigirarlo nel pangrattato e rimetterlo sulla brace. Ripetere l’operazione finché è dorato.

Dolci di semolino
Bollite in acqua, semi di finocchio, alloro, sale e olio. Filtrate e ribollire, poi mescolate farina, semolino e miele, cuocete fino a quando la pasta si staccherà dalla pentola. Stendetela, freddatela e fate dei maltagliati, friggeteli e serviteli con cannella e zucchero a velo.

Fave e cicorie
Ammollate le fave per 6 ore, scolatele e versatele in abbondante acqua. Bollite e cuocete per 60′, salate e mescolate ottenendo un purè. Togliete dal fuoco aggiungendo olio. Pulite la cicoria, lessatela, scolatela e conditela con olio. Friggete dadi di pane, asciugateli in carta assorbente, Versate il purè di fave in fondine, adagiatevi della cicoria condite con olio; disponetevi i dadini di pane e guarnite con le cime di cicoria crude.

Frittata di lampascioni
Spellate i lampascioni, puliteli, tagliateli e lessateli per 20′, scolateli e infarinateli. Scaldate un tegame con olio e rosolateli. Sbattete uova, pecorino, sale e pepe: versate uniformemente il composto sui lampascioni: cuocete a fuoco moderato e servire ben calda.

Fusilli alla salsiccia
Lavorate un impasto che farete riposare per 30′ avvolto in un panno bianco. Riducetelo in cilindri; imprimetevi un ferro da calza e fateli scorrere sulla spainatoia. Lessateli e conditeli con salsa di pomodoro cotta con salsiccia.

Involtini di pesce spada
Sono un secondo tipico preparato con fettine di pesce spada tagliate sottili e con un ripieno dagli ingredienti semplici e gustosi come capperi, olive, pangrattato e pomodori. Gli involtini di pesce spada si accompagnano ai più classici peperoni al forno coi capperi.

Lagane e ceci
Ammollare i ceci per 12 ore. Impastare farina, acqua e sale, stendetela e tagliatela fettuccine, sciacquate, scolateli, e cuocere i ceci in acqua e senza sale per circa 2 ore. Scaldate olio e aglio, Aggiungete ceci, pomodori, basilico e sale: lessate la pasta e conditela con il sugo preparato.

Minestra maritata
Tagliate grossolanamente il maiale, in una pentola mettete a bollire le cotenne, il piedino, la verdura e la salsiccia spezzettata, salate e sgrassate. Cuocete a fuoco lento per un’ora e mezza: Servite calda.

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