Miglionico e il suo castello del Malconsiglio

Storia di Miglionico

Miglionico fu prima un borgo fortificato dai Bizantini e successivamente conquistato dai Normanni. Il XV secolo fu segnato dalla dominazione aragonese, che si stabilì sul trono di Napoli. Durante questo periodo, Miglionico divenne famoso quando tutti i baroni del regno che si opponevano a Ferdinando I d’Aragona, re di Napoli, si riunirono nel Castello di Miglionico, che apparteneva alla famiglia Sanseverino e finse un atto di obbedienza al re, che il papa arrivasse in loro aiuto.

 

Castello del Malconsiglio

Il Castello di Miglionico si trova strategicamente sulla sua posizione collinare ed è ampiamente conosciuto come “Il castello del Malconsiglo” per aver ospitato la congiura dei baroni nel 1485. Il Castello fu ampliato nei secoli XII e XIV e facilmente riconoscibile con i suoi sette impressionanti torri e forma insolita di parallelogramma.

L’ingresso attuale si trova a nord-est, in quanto l’originale fu distrutto dal terremoto del 1857. La Sala del Malconsiglio, situata al piano superiore, è dove si svolse la cospirazione dei baroni, e la Sala della Stella o degli Spiriti è probabilmente il posto più bello del Castello. La Sala del Malconsiglio, situata al piano superiore, è dove si svolse la cospirazione dei baroni, e la Sala della Stella o degli Spiriti è probabilmente il posto più bello del Castello con un soffitto stellato e scrigni del tesoro.

La chiesa di Santa Maria Maggiore

La cattedrale o Duomo conosciuta come chiesa di Santa Maria Maggiore, conosciuta come la Chiesa Madre, fu costruita durante il 14 ° secolo e successivamente ampliata tra il 1515 e il 1534 con l’aggiunta di cappelle laterali. La chiesa fu ortodossa fino al 1729, dopo di che fu introdotta al rito latino.

All’interno si possono ammirare bellissimi affreschi dipinti del XVI e XVII secolo, tra cui una raffigurazione della Madonna col Bambino in gloria con i santi Carlo Borromeo ed Eligio di Alessandro Fracanzano. Altre opere degne di nota comprendono un dipinto di Pietro Antonio Ferro, raffigurante la Madonna col Bambino con San Bartolomeo e San Martino, situato vicino al secondo altare nella navata sinistra, e la Madonna del Rosario firmata da Girolamo Todisco sul primo altare del navata destra risalente al 1634. Nella navata destra c’è anche una cappella con un altare con una statua lignea di Sant’Antonio da Padova risalente al XVI secolo.

All’interno si custodiscono:

  • il polittico di Miglionico, opera di Cima da Conegliano, risalente al 1499 e formata da 18 tavole racchiuse in una cornice lignea in pioppo;
  • un Crocifisso del 1629 realizzato dal padre francescano Umile da Petralia
  • il grande organo barocco, composto di 321 canne, restaurato.

La chiesa di Santa Maria delle Grazie

Il monumento religioso fu fatto ricostruire da Ettore Fieramosca, che fu conte di Miglionico. Da rilevare all’interno diversi affreschi, una statua lignea raffigurante la Madonna delle Grazie eseguita nel 1786 dallo scultore pugliese Arcangelo Spirdicchio, ed un piccolo organo del XVI secolo

leggi anche MIni tour Matera Montescaglioso Policoro

Leggi anche Riserva Naturale della diga si San Giuliano